Pagina 3COMPLICANZE DEL DIABETE - Diabetici San vito

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Pagina 3COMPLICANZE DEL DIABETE

I soggetti con diabete mellito sono esposti a molte gravi complicanze a lungo termine, che possono colpire diverse aree dell’organismo.

Esistono due tipi di diabete mellito: tipo 1 e tipo 2. In entrambi i tipi, la quantità di zucchero (glucosio) nel sangue è elevata. I soggetti con diabete di tipo 1 o 2 sono particolarmente esposti alle complicanze derivanti dall’elevato livello di glucosio. Tuttavia, dal momento che il diabete di tipo 2 potrebbe essere insorto ben prima della sua diagnosi, le complicanze del diabete di tipo 2 potrebbero essere più serie o in stato avanzato quando vengono scoperte.

I soggetti affetti da diabete mellito possono andare incontro a molte gravi complicanze a lungo termine. Alcune di queste iniziano dopo qualche mese dall’insorgenza del diabete, benché la maggior parte tenda a svilupparsi dopo alcuni anni. Gran parte di queste complicanze peggiora gradualmente. Nei soggetti con diabete, quanto maggiore è la capacità di controllare il livello di glucosio nel sangue, tanto minore è la probabilità che queste complicanze si sviluppino o peggiorino.

Cause

La maggior parte delle complicanze del diabete è il risultato di problemi dei vasi sanguigni. I livelli di glucosio che restano alti per un lungo periodo di tempo causano restringimento dei vasi di piccolo e grande calibro. Il restringimento riduce l’afflusso di sangue a molte parti del corpo con i problemi che ne conseguono. Esistono diverse cause di restringimento dei vasi sanguigni. Sulle pareti dei piccoli vasi si accumulano sostanze derivate dagli zuccheri complessi, che causano l’ispessimento e la rottura dei vasi stessi. Uno scarso controllo della glicemia tende anche a determinare un innalzamento delle sostanze adipose nel sangue, che favorisce l’aterosclerosi e la riduzione del flusso sanguigno nei vasi di calibro maggiore.



Tipi di complicanze del diabete

Complicanze a carico dei vasi sanguigni nel diabete

L’aterosclerosi causa infarto e ictus. L’aterosclerosi è 2-6 volte più frequente nei soggetti con diabete rispetto ai soggetti sani e tende a comparire in età più giovane.

Nel tempo, il restringimento dei vasi sanguigni può danneggiare il cuore, il cervello, le gambe, gli occhi, i reni, i nervi e la pelle, causando angina, scompenso cardiaco, ictus, crampi alle gambe mentre si cammina (claudicazione), ridotta capacità visiva, insufficienza renale, lesioni dei nervi (neuropatia) e alterazioni cutanee.

Problemi cutanei nel diabete

La cattiva circolazione cutanea può causare ulcere e infezioni che guariscono lentamente. I pazienti affetti da diabete sono particolarmente soggetti a ulcere e infezioni dei piedi e delle gambe. Molto frequentemente, queste ferite guariscono lentamente o non guariscono affatto, rendendo inevitabile l’amputazione del piede o di parte della gamba.

I soggetti affetti da diabete spesso sviluppano infezioni batteriche e micotiche, in genere cutanee. In caso di livelli elevati di glucosio nel sangue, i globuli bianchi non sono in grado di reagire in maniera efficace alle infezioni. Qualsiasi infezione tende a peggiorare e richiede un tempo di guarigione più lungo.

Problemi agli occhi nel diabete

Le lesioni dei vasi oculari possono causare perdita della vista (retinopatia diabetica). Il trattamento laser consente di riparare la rottura dei vasi dell’occhio e prevenire danni permanenti della retina. Pertanto, i soggetti affetti da diabete devono essere sottoposti ogni anno a visita oculistica, per controllare la presenza di eventuali segni iniziali di lesioni.


 
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